giovedì 31 luglio 2008
Novità
vi aspetto numerosi:
http://www.maurizio.proietti.name
http://www.proietti.net
http://blog.maurizio.proietti.name
http://blog.proietti.net
mercoledì 25 giugno 2008
Aumentare dimensioni disco vmware
vmware-vdiskmanager -x 15Gb /hdd1/vmware/winXPPro/winXPPro.vmdk
http://blog.maurizio.proietti.name
domenica 22 giugno 2008
Sendmail: Flush specific messages from mail queue
http://actychen.blogspot.com/2006/11/sendmail-flush-specific-messages-from.html
You can flush the sendmail queue by this command.
If is useful for check the status of mail server.
1. Flush all
# /usr/sbin/sendmail -q -v
2. Flush specific domain
# /usr/sbin/sendmail -qR pippo.it -v
martedì 17 giugno 2008
nota - Wsus 3.0 vs wsus 2.0
La ver. 3.0 richiede windows server 2003 (minimo)
La ver 2.0 può essere installata su windows server 2000
http://blog.maurizio.proietti.name
Accedere al fileserver tramite un alias sul dns
Accedere al fileserver tramite un alias sul dns
A partire da win 2000 in poi la ricerca dei nomi in rete avviene a livello dns.
Se la query dns fallisce allora il pc prova a usare netbios (wins o broadcast)
Per abilitare l'uso delle condivisioni e quindi l'accesso a un file server tramite un alias sul dns occorre aggiungere sul server una chiave di registro fatta come segue:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Services\LanmanServer\Parameters
Nome valore: DisableStrictNameChecking
Dato REG_DWORD il tipo
Radice: Decimale
Valore: 1
fatto questo si è verificato un errore di accesso alla macchina server
ho trovato questo articolo:
http://support.microsoft.com/kb/870911/it
http://technet2.microsoft.com/windowsserver/en/library/2bbd23c5-a01d-49bc-8b1c-6d309767c5e71033.mspx?mfr=true
e ho dato i seguenti comandi:
setspn -d HOST/FS1.prvprato1.local fs1
setspn -d HOST/FS1.prvprato1 fs1
setspn -d HOST/FS1 fs1
setspn -A host/FS1 fs2
e ora funziona
http://blog.maurizio.proietti.name
lunedì 9 giugno 2008
Sendmail - problemi di interpretazione del file access
account locale (da far interpretare a procmail).
ho aggiunto al access la riga
To:xxx@xx.dominio.it OK
ho dato il solito
makemap hash /etc/mail/access.db < /etc/mail/access
e un restart di sendmail
ma il risultato era sempre lo stesso
Jun 9 08:59:21 mail2 sm-mta[27026]: m596xLBH027026: ruleset=check_rcpt,
arg1=<xxx@xx.dominio.it>, relay=mail [172.21.1.1], reject=552 5.0.0
Utente inesistente - User unknown - Si prega contattare telefonicamente
allo xxx.xxxx
Dopo aver moccolato x ore
ho trovato la causa...
MANCAVA IL NOME xx.dominio.it NEL FILE
local-host-names
Spero vi sia di aiuto!
Bonaaaaa
giovedì 5 giugno 2008
Error 1325. 'Documenti' is not a valid short file name. - SOLUTION
Non riuscivo + a installare niente, l'errore era sempre lo stesso:
Tipo evento: Errore
Origine evento: MsiInstaller
Categoria evento: Nessuno
ID evento: 11325
Data: 05/06/2008
Ora: 23.33.30
Utente: NEO\Administrator
Computer: NEO
Descrizione:
Product: Windows Installer Clean Up -- Error 1325. 'Documenti' is not a
valid short file name.
Per ulteriori informazioni, consultare la Guida in linea e supporto
tecnico all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/events.asp.
Dati:
0000: 7b 31 32 31 36 33 34 42 {121634B
0008: 30 2d 32 46 34 42 2d 31 0-2F4B-1
0010: 31 44 33 2d 41 44 41 33 1D3-ADA3
0018: 2d 30 30 43 30 34 46 35 -00C04F5
0020: 32 44 44 35 32 7d 2DD52}
L'errore è insorto dopo aver cambiato lettera all'unità su cui si trova
la cartella "speciale" Documenti.
Ho riassegnato la lettera precedente all'unità e tutto è tornato ok.
Saluti
MaoX
martedì 29 aprile 2008
Synce Linux Tytn Windows mobile 6
http://www.sbontolo.com/?q=comment/reply/1023/"e=1
Tutto ciò di cui ho avuto bisogno è un solo sito web e cioè www.synce.org .
Questo è il sito ufficiale dell'applicazione SynCE che si occupa di colmare il gap con windows in quanto a sincronizzazione.
Ma bando alle ciance e vediamo un pò cosa fare.
Iniziamo modificando la lista dei repository /etc/apt/sources.list e aggiungendo
deb http://ppa.launchpad.net/synce/ubuntu gutsy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/synce/ubuntu gutsy main
chiaramente potete anche aggiungerli tramite Adept.
Dopo aver aggiornato con un sudo apt-get update avremo a disposizione i repository.
Prima di procedere è obbligatorio aggiornare i driver USB
eccovi i comandi da dare:
Scolleghiamo i vecchi driver con:
sudo rmmod rndis_host cdc_ether usbnet
Adesso rimuoviamoli con:
sudo rm /lib/modules/`uname -r`/kernel/drivers/net/usb/{rndis_host,cdc_ether,usbnet}.ko
Ora installiamo i nuovi con
sudo apt-get install usb-rndis-source cdbs
sudo module-assistant auto-install usb-rndis
Adesso installiamo i nuovi driver con
sudo apt-get install odccm librra0-tools librapi2-tools
Ora proviamo a collegare il dispositivo e in un terminale diamo il comando
pls
Dovremmo avere una lista simile a questa
Se invece dando il comando pls avete avuto un errore simile a questo:
. WARNING **: synce_info_from_odccm: Failed to get a connection for:
Not authenticated, you need to call !ProvidePassword with the correct password. pls:
Could not find configuration at path '(Default)'
allora il vostro dispositivo è protetto da password, per cui se avete Ubuntu vi serve SynCE-GNOME se avete Kubuntu (come me) installate SynCE-KPM.
Ok siamo a buon punto, adesso bisogna passare alla sincronizzazione vera e propria.
Aggiungiamo questi repository:
deb http://opensync.gforge.punktart.de/repo/opensync-0.21/ feisty main
deb-src http://opensync.gforge.punktart.de/repo/opensync-0.21/ feisty main
e dopo aver aggiornato installiamo opensync con :
sudo apt-get install libopensync-plugin-kdepim libopensync-plugin-python msynctool
come vedete ho usato i repository per la Feisty, infatti quelli er Hardy non sono completi,credo che risolveranno a breve.
Poi installiamo i SynCE con
sudo apt-get install synce-sync-engine opensync-plugin-synce
Ci siamo, adesso lanciamo SynCE engine con
synce-engine
Io ho ottenuto questo errore:
File "/usr/bin/sync-engine", line 84, in
configObj = Config.Config(progopts)
File "/usr/lib/python2.5/site-packages/SyncEngine/config.py", line 292, in __init__
oldconf = os.path.join(self.path,"config.xml")
AttributeError: Config instance has no attribute 'path'
Risolto copiando il file config.xml nella cartella ~/.synce/ e rilanciano l'engine.
Adesso che tutto funziona bisogna creare una partnership tra PC e dispositivo mobile. In un altro terminale,date questo comando
$ create_partnership.py "Linux desktop" "Contacts,Calendar"
Se da il seguente errore:
[root@localhost ~]# create_partnership.py "Linux desktop" "Contacts,Calendar"
Creating partnership...
error: failed to create partnership
org.freedesktop.DBus.Python.NameError: Traceback (most recent call last):
File "/usr/lib/python2.5/site-packages/dbus/service.py", line 655, in _message_cb
retval = candidate_method(self, *args, **keywords)
File "/usr/lib/python2.5/site-packages/SyncEngine/kernel.py", line 689, in CreatePartnership
id=self.PshipManager.CreateNewPartnership(name, sync_items).info.id
File "/usr/lib/python2.5/site-packages/SyncEngine/pshipmgr.py", line 389, in CreateNewPartnership
raise NoFreeSlots("all slots are currently full")
NameError: global name 'NoFreeSlots' is not defined
significa che avete troppe partnership settate sul dispositivo.
fare
list_partnerships.py
per vedere le partnership impostate
e usare
/usr/bin/delete_partnership.py
per eliminarne una.
Dove Linux Desktop è il nome che avrete dato al vostro PC (potete scegliere ciò che vi piace) mentre nella lista degli elementi da sincronzzare ci sono i contatti e il calendari. Potete anche aggiungere Tasks e Files.
Adesso passiamo a OpenSync.
Non sbraitate, abbiamo quasi finito!!
Vediamo quali plugin sono installati con il comando
$ msynctool --listplugins
Nella lista deve esserci il plugin chiamato synce-opensync-plugin.
Se non ci fosse scaricatelo da qui synce-opensync-plugin e mettetelo nella cartella /usr/lib/opensync/python-plugins
Creiamo un gruppo e aggiungiamoci i plugin
$ msynctool --addgroup synce-sync
$ msynctool --addmember synce-sync synce-opensync-plugin
$ msynctool --addmember synce-sync kdepim-sync
Fatto! Se non avete spento sync-engine basta fare una sincronizzazione con
$ msynctool --sync synce-sync
Per provare che la sincronizzazione sia andata a buon fine provate a lanciare ad esempio Kontact (che gestisce i contatti appunto) e dovreste vedere tutti i contatti che avete anche sul palmare.
Io in realtà sono andato avanti perchè non riuscivo a sfogliare la card nel nel palmare.
Per far ciò mi sono affidato ad una programma nato per Gnome e cioè Nautilus.
Se vi interessa potete seguire i pochi passaggi a questo indirizzo
http://www.synce.org/moin/SynceTools/SynceVfs
mercoledì 23 aprile 2008
lilo su hdc invece che hda
Installare su hdc
per avviarlo come hda
usando bios=
Lilo permette di mappare l'immagine del kernel da un disco e di istruire il BIOS perché la recuperi da un altro disco. Per esempio, a me capita spesso di installare Linux su un disco collegato come hdc
(disco principale del controller secondario), e di avviarlo come sistema autonomo sul controller IDE primario di un altro computer. Ho fatto una copia del floppy di installazione in una piccola partizione, per poter installare su hdc
eseguendo chroot su una console virtuale, continuando ad usare il sistema per fare altro.
Il file lilo.conf usato per installare Lilo ha questo aspetto:
# Questo file deve essere usato da un sistema che giri su /dev/hdc
boot = /dev/hdc # sovrascrive l'MBR di hdc
disk = /dev/hdc # specifica come hdc verrà visto:
bios = 0x80 # il bios lo vedrà come primo disco
delay = 0
vga = 0
image = /boot/vmlinux # l'immagine risiede su /dev/hdc1
root = /dev/hda1 # ma all'avvio sarà su hda1
label = Linux
read-only
Questo file di configurazione deve essere usato da un Lilo funzionante su /dev/hdc1. Le mappe di Lilo che vengono scritte nel settore di avvio (/dev/hdc
) devono far riferimento ai file residenti in /boot
(attualmente installati su hdc); questi file verranno letti da hda quando il disco verrà avviato come sistema autonomo.
Io chiamo questo file di configurazione /mnt/etc/lilo.conf.hdc
(/mnt
è dove viene montato hdc durante l'installazione). L'installazione di Lilo avviene invocando ``cd /mnt; chroot . sbin/lilo -C /etc/lilo.conf.hdc
''. Si faccia riferimento alla pagina di manuale di chroot se questo comando sembra una magia.
La direttiva ``bios=
'' di lilo.conf
si usa per dire a Lilo che cosa il BIOS pensa dei propri dispositivi. Le chiamate al BIOS identificano i floppy e i dischi rigidi con un numero: 0x00 e 0x01 selezionano i dischi floppy, 0x80 e i numeri successivi selezionano i dischi rigidi (i vecchi BIOS possono accedere solo a due dischi). Il significato di ``bios = 0x80
'' usato nell'esempio precedente significa quindi ``usa 0x80 nelle chiamate al BIOS per /dev/hdc
''.
Questa direttiva di Lilo può essere utile in altre situazioni, per esempio quando il proprio BIOS è in grado di avviare il sistema da dischi SCSI piuttosto che da dischi IDE. Quando sono presenti sia dispositivi IDE che SCSI, Lilo non può sapere se 0x80 si riferirà all'uno o all'altro, poiché l'utente può scegliere quale usare tramite i menu di configurazione del BIOS, e non è possibile accedere al BIOS mentre Linux è in funzione.
Lilo, come comportamento predefinito, assume che i dischi IDE vengano mappati per primi dal BIOS. Si può annullare questo comportamento usando nel proprio /etc/lilo.conf
istruzioni come queste:
disk = /dev/sda
bios = 0x80
giovedì 17 aprile 2008
Installare php-5.2.x su centos 5
I’ve had to follow this tutorial a few times myself now so decided I should share it with the world.
A few of our applications which make use of SOAP get a Segmentation Fault if run with PHP 5.1.x or lower. We believe this is due to a bug in PHP but can’t be sure, regardless it works fine in PHP 5.2.4 and above.
Problem is, RedHat ES5 does not have support at this time for anything higher than 5.1.6, and we didn’t want to break RPM dependancys etc by installing from source.
To install PHP 5.2.5 (Highest in repository at this time) you can make use of a RPM repository maintained by Remi:
http://blog.famillecollet.com/post/2005/10/02/8-telechargement-installation-et-yum
He has a repository for each distro, but to save you translating for the ES5 one I’ll give you the commands here. Run the following to get up and running:
wget http://download.fedora.redhat.com/pub/epel/5/i386/epel-release-5-2.noarch.rpm
wget http://rpms.famillecollet.com/el5.i386/remi-release-5-4.el5.remi.noarch.rpm
rpm -Uvh remi-release-5*.rpm epel-release-5*.rpm
You now have the Remi repository on your system, however it is disabled by default. Obviously you don’t want all of your packages been effected by this repository, however to enable it for a specific package, run the following:
yum --enablerepo=remi update php
You should now have the latest PHP5 installed:
# php -v
PHP 5.2.5 (cli) (built: Nov 10 2007 10:52:30)
Copyright (c) 1997-2007 The PHP Group
Zend Engine v2.2.0, Copyright (c) 1998-2007 Zend Technologies
http://blog.maurizio.proietti.name
Installare snort e php-acid su centos 5
You should make sure that you have Priorities installed.
yum-priorities is available in the CentOS 5 repositories:
yum install yum-priorities
Plugins are enabled in CentOS 5 by default.
Make sure that yum-priorities is enabled by editing the /etc/yum/pluginconf.d/priorities.conf file, and ensuring that it contains the following lines:
[main]
enabled=1
Edit the .repo files in /etc/yum.repos.d/ and set up priorities by adding the line:
priority=N
to a repository entry, where N is an integer number from 1 to 99.
The recommended settings are:
[base], [addons], [updates], [extras] ... priority=1
[centosplus],[contrib] ... priority=2
Third Party Repos such as rpmforge ... priority=N (where N is > 10 and based on your preference)
1.2. RPMforge
Download the rpmforge-release package. Choose one of the two links below, depending on your architecture. If you are unsure of which one to use you can check your architecture with the command uname -i
i386 http://apt.sw.be/redhat/el5/en/i386/RPMS.dag/rpmforge-release-0.3.6-1.el5.rf.i386.rpm
x86_64 http://apt.sw.be/redhat/el5/en/x86_64/RPMS.dag/rpmforge-release-0.3.6-1.el5.rf.x86_64.rpm
(You can find a complete list of rpmforge-release package packages at http://dag.wieers.com/packages/rpmforge-release/ but it is recommended that you use one of the two listed above).
Install DAG's GPG key
rpm --import http://dag.wieers.com/rpm/packages/RPM-GPG-KEY.dag.txt
Verify the package you have downloaded
rpm -K rpmforge-release-0.3.6-1.el5.rf.*.rpm
Security warning: The rpmforge-release package imports GPG keys into your RPM database. As long as you have verified the package and trust Dag then it should be safe.
Install the package
rpm -i rpmforge-release-0.3.6-1.el5.rf.*.rpm
This will add a yum repository config file and import the appropriate GPG keys. At this point, you can set the priority of the RPMForge repository, and also of the CentOS repositories if you have not done so yet.
Fatto questo occorre aggiungere un altro repository:
[root@vmonitor-pub ~]# cat /etc/yum.repos.d/alcancelibre.org.repo
[AL-Desktop]
name=Enterprise Linux $releasever - $basearch - AL Desktop
mirrorlist=http://www.alcancelibre.org/al/el5/al-desktop
gpgkey=http://www.alcancelibre.org/al/AL-RPM-KEY
priority=11
wget http://www.alcancelibre.org/al/webapps/AL-RPM-KEY
rpm --import AL-RPM-KEY
Test with this command:
yum check-update
It should output these two lines:
Loading "priorities" plugin
...
76 packages excluded due to repository priority protections
The number above may differ, but there should be several packages shown as being excluded.
If so then it looks like things are working so try installing something like this
yum install snort-mysql+flexresp.i386 snort-rep.i386 snort-snmp+flexresp.i386 php-acid.noarch mysql-server
martedì 8 aprile 2008
VESA modes
5.3 What VESA modes are available to me?
This really depends on the type of VESA 2.0 compliant graphic card that you have in your system, and the amount of video memory available. This is just a matter of testing which modes work best for your graphic card.
The following table shows the mode numbers you can input at the VGA prompt or for use with the LILO program. (actually these numbers are plus 0x200 to make it easier to refer to the table)
Colours 640x400 640x480 800x600 1024x768 1152x864 1280x1024 1600x1200
--------+--------------------------------------------------------------
4 bits | ? ? 0x302 ? ? ? ?
8 bits | 0x300 0x301 0x303 0x305 0x161 0x307 0x31C
15 bits | ? 0x310 0x313 0x316 0x162 0x319 0x31D
16 bits | ? 0x311 0x314 0x317 0x163 0x31A 0x31E
24 bits | ? 0x312 0x315 0x318 ? 0x31B 0x31F
32 bits | ? ? ? ? 0x164 ?
Key: 8 bits = 256 colours, 15 bits = 32,768 colours, 16 bits = 65,536 colours, 24 bits = 16.8 million colours, 32 bits - same as 24 bits, but the extra 8 bits can be used for other things, and fits perfectly with a 32 bit PCI/VLB/EISA bus.
martedì 12 febbraio 2008
martedì 5 febbraio 2008
Salvare le impostazioni di putty
reimportare la seguente chiave di registro:
HKEY_CURRENT_USER\Software\SimonTatham
mercoledì 30 gennaio 2008
Problema e soluzione installazione squidGuard su fedora e CentOS - lex.yy.c
seguente errore:
[root@proxy squidGuard-1.3]# make
making all in squidGuard-1.3
make[1]: Entering directory `/root/sw/squidGuard-1.3/src'
making all in src
gcc -I.. -I. -I. -I/usr/local/BerkeleyDB/include -DHAVE_CONFIG_H -g -O2
-I/usr/local/BerkeleyDB/include -c main.c
gcc -I.. -I. -I. -I/usr/local/BerkeleyDB/include -DHAVE_CONFIG_H -g -O2
-I/usr/local/BerkeleyDB/include -c sgLog.c
gcc -I.. -I. -I. -I/usr/local/BerkeleyDB/include -DHAVE_CONFIG_H -g -O2
-I/usr/local/BerkeleyDB/include -c sgDb.c
gcc -I.. -I. -I. -I/usr/local/BerkeleyDB/include -DHAVE_CONFIG_H -g -O2
-I/usr/local/BerkeleyDB/include -c sgDiv.c
gcc -I.. -I. -I. -I/usr/local/BerkeleyDB/include -DHAVE_CONFIG_H -g -O2
-I/usr/local/BerkeleyDB/include -c sgFree.c
yacc -d sg.y || (cp y.tab.c.bison y.tab.c && cp y.tab.h.bison y.tab.h)
/bin/sh: yacc: command not found
gcc -I.. -I. -I. -I/usr/local/BerkeleyDB/include -DHAVE_CONFIG_H -g -O2
-I/usr/local/BerkeleyDB/include -c y.tab.c
: sg.l || cp lex.yy.c.flex lex.yy.c
gcc -I.. -I. -I. -I/usr/local/BerkeleyDB/include -DHAVE_CONFIG_H -g -O2
-I/usr/local/BerkeleyDB/include -c lex.yy.c
gcc: lex.yy.c: No such file or directory
gcc: no input files
make[1]: *** [lex.yy.o] Error 1
make[1]: Leaving directory `/root/sw/squidGuard-1.3/src'
make: *** [all] Error 1
La soluzione è semplice:
[root@proxy squidGuard-1.3]# yum install flex
[root@proxy squidGuard-1.3]# make clean
[root@proxy squidGuard-1.3]# ./configure
[root@proxy squidGuard-1.3]# make
[root@proxy squidGuard-1.3]# make install
Problema risolto!!!
venerdì 25 gennaio 2008
Inserire codice html o xml su blogspot
http://www.learningmovabletype.com/a/000235display_code/
Un metodo che ho testato è quello di sostituire i codici ascii dei caratteri che compongono i tag.
Quindi al posto di < usare <
e al posto di > usare >
Voip su windows mobile 6 e configurazione di ipdialplan.xml
Dopo aver configurato il mio pda ed aver stabilito la connessione correttamente
come mostrato nei seguenti screenshot:
Ho fatto le classiche chiamate di prova ai numeri 690 e 695 e tutto funzionava correttamente.
Ho quindi aggiunto del credito al mio account e ho provato a chiamare numeri fissi o cellulari.
Ottenevo sempre un errore come il seguente:
"cannot complete the call phone number may not be valid"
Mi sono un po' scervellato per capire cosa potesse essere, ho chiesto aiuto al supporto di mytcom.it ma per loro tutto era ok (infatti funzionava tutto con i loro numeri di test)
fino a quando non ho capito...
il problema era la COMPOSIZIONE del numero, era impostato male il file
ipdialplan.xml
Presente nell directory \windows sul mio pda
Dopo aver cercato un po' su internet ed aver trovato le seguenti informazioni:
http://forum.xda-developers.com/showthread.php?p=1846002
http://msdn2.microsoft.com/en-us/library/bb202934.aspx
http://msdn2.microsoft.com/en-us/library/aa921921.aspx
http://msdn2.microsoft.com/en-us/library/aa921954.aspx
mi sono deciso a modificarmi il file
ipdialplan.xml
che allego di seguito:
io l'ho provato con molti numeri che ho in rubrica, sia con il +39 che senza, sia fissi che cellulari e tutto sembra funzionare correttamente.
<dialplan xmlns='http://schemas.microsoft.com/embedded/VoIP'>
<dialplan-header>
<host>#use_sipsrv_host_name#</host>
</dialplan-header>
<!-- Dial Plan rules -->
<!-- IP address rules -->
<rule pattern='\d{1,3}\.\d{1,3}\.\d{1,3}\.\d{1,3}'
restrict='Cell,SMS'
/>
<rule pattern='(\d{1,3})\*(\d{1,3})\*(\d{1,3})\*(\d{1,3})'
dial='\1.\2.\3.\4'
display='\1.\2.\3.\4'
transfer='\1.\2.\3.\4'
restrict='Cell,SMS'
/>
<!-- 11-digits rules -->
<rule pattern='1\s*-?\s*(\d{3})\s*-?\s*(\d{3})\s*-?\s*(\d{4})(\s*[Xx]\s*\d+)?'
dial='sip:91\1\2\3@$host$'
display='1 (\1) \2-\3'
transfer='sip:1\1\2\3@$host$'
/>
<rule pattern='1\s*-?\s*\((\d{3})\)\s*-?\s*(\d{3})\s*-?\s*(\d{4})(\s*[Xx]\s*\d+)?'
dial='sip:91\1\2\3@$host$'
display='1 (\1) \2-\3'
transfer='sip:1\1\2\3@$host$'
/>
<rule pattern='\+\s*1\s*-?\s*(\d{3})\s*-?\s*(\d{3})\s*-?\s*(\d{4})(\s*[Xx]\s*\d+)?'
dial='sip:91\1\2\3@$host$'
display='+1 (\1) \2-\3'
transfer='sip:1\1\2\3@$host$'
/>
<rule pattern='\+\s*1\s*-?\s*\((\d{3})\)\s*-?\s*(\d{3})\s*-?\s*(\d{4})(\s*[Xx]\s*\d+)?'
dial='sip:91\1\2\3@$host$'
display='+1 (\1) \2-\3'
transfer='sip:1\1\2\3@$host$'
/>
<!-- 11-cifre-by-maox-x-italy +39 33344455566-->
<rule pattern='\+\s*(\d{2})\s*(\d{11})'
dial='sip:\2@$host$'
display='+\1\2'
transfer='sip:\2@$host$'
/>
<!-- 10-cifre-by-maox-x-italy +39 3334445556-->
<rule pattern='\+\s*(\d{2})\s*(\d{10})'
dial='sip:\2@$host$'
display='+\1\2'
transfer='sip:\2@$host$'
/>
<!-- 9-cifre-by-maox-x-italy +39 3334445556-->
<rule pattern='\+\s*(\d{2})\s*(\d{9})'
dial='sip:\2@$host$'
display='+\1\2'
transfer='sip:\2@$host$'
/>
<!-- 8-cifre-by-maox-x-italy +39 333444555-->
<rule pattern='\+\s*(\d{2})\s*(\d{8})'
dial='sip:\2@$host$'
display='+\1\2'
transfer='sip:\2@$host$'
/>
<!-- qualsiasi-cifre-by-maox-x-italy 4916 oppure 695 oppure qualsiasi numero senza +39-->
<rule pattern='(\d+)'
dial='sip:\1@$host$'
display='\1'
transfer='sip:\1@$host$'
/>
<!-- 10-digits rules -->
<rule pattern='(\d{3})\s*(\d{3})\s*-?\s*(\d{4})(\s*[Xx]\s*\d+)?'
dial='sip:9\1\2\3@$host$'
display='(\1) \2-\3'
transfer='sip:\1\2\3@$host$'
/>
<rule pattern='\((\d{3})\)\s*(\d{3})\s*-?\s*(\d{4})(\s*[Xx]\s*\d+)?'
dial='sip:9\1\2\3@$host$'
display='(\1) \2-\3'
transfer='sip:\1\2\3@$host$'
/>
<!-- 7-digits rules -->
<rule pattern='(\d{3})\s*-?\s*(\d{4})'
dial='sip:9425\1\2@$host$'
display='\1-\2'
transfer='sip:425\1\2@$host$'
/>
<!-- SIP URI rules -->
<rule pattern='[Ss][Ii][Pp][Ss]?:\s*(\d{3})(\d{3})(\d{4})@(.+)'
display='(\1) \2-\3'
restrict='Cell,SMS'
/>
<rule pattern='([Ss][Ii][Pp][Ss]?:)?\s*([a-zA-Z0-9_-]+)@(.+)'
display='\2'
restrict='Cell,SMS'
/>
<rule pattern='[Ss][Ii][Pp][Ss]?:\s*([^@]+)'
display='\1'
restrict='Cell,SMS'
/>
<!-- 5-digits rules -->
<rule pattern='(\d{3})-?(\d{2})'
dial='sip:\1\2@$host$'
display='\1\2'
transfer='sip:\1\2@$host$'
/>
<rule pattern='1\s*\((\d{3})\)\s*(\d)'
dial='sip:1\1\2@$host$'
display='1\1\2'
transfer='sip:1\1\2@$host$'
/>
<!-- Only digits -->
<rule pattern='(\d+)'
dial='sip:\1@$host$'
display='\1'
transfer='sip:\1@$host$'
/>
</dialplan>
http://blog.maurizio.proietti.name
mercoledì 23 gennaio 2008
Creare o Revocare certificato openvpn
#################################
CREARE UN CERTIFICATO:
cd /etc/openvpn/easy-rsa/
. ./vars
./build-key NOMEUTENTE
vi /etc/openvpn/ipp.txt
#################################
REVOCARE UN CERTIFICATO
cd /etc/openvpn/easy-rsa/
. ./vars
./revoke-full NOMEUTENTE
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dalla guida:
http://openvpn.net/easyrsa.html
BUILD AND SIGN A CERTIFICATE SIGNING REQUEST USING A
LOCALLY INSTALLED ROOT CERTIFICATE/KEY -- this
script generates and signs a certificate in one step,
but it requires that the generated certificate and
private key files be copied to the destination host
over a secure channel.
1. ./build-key mycert (no password protection)
2. OR ./build-key-pass mycert (with password protection)
3. OR ./build-key-pkcs12 mycert (PKCS #12 format)
4. OR ./build-key-server mycert (with nsCertType=server)
5. mycert.crt and mycert.key will be built in your
KEY_DIR directory, and mycert.crt will be signed
by your root CA. If ./build-key-pkcs12 was used a
mycert.p12 file will also be created including the
private key, certificate and the ca certificate.
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dalla guida:
http://openvpn.net/howto.html#pki
Generate certificates & keys for 3 clients
Generating client certificates is very similar to the previous step. On Linux/BSD/Unix:
./build-key client1 ./build-key client2 ./build-key client3
On Windows:
build-key client1 build-key client2 build-key client3
If you would like to password-protect your client keys, substitute the build-key-pass script.
Remember that for each client, make sure to type the appropriate Common Name when prompted, i.e. "client1", "client2", or "client3". Always use a unique common name for each client.
venerdì 21 dicembre 2007
Fedora 7 madwifi problem - 'Hardware didn't respond as expected' (HAL status 3)
Atheros Communications, Inc. AR5006EG 802.11 b/g Wireless PCI Express
Adapter (rev 01)
i installed
http://snapshots.madwifi.org/madwifi-ng/madwifi-ng-r3067-20071220.tar.gz
then, in the file
/etc/modprobe.d/blacklist
add the following line:
blacklist ath5k
and reboot.
Bye
lunedì 26 novembre 2007
Inviare mail con allegati da linea di comando - LINUX
/percorso/e/nomefile/allegato /percorso/e/nomefile/allegato ) | mail -s
Mail_Con_Allegato indirizzo@email.com